Brutta battuta di arresto per Euromontaggi Porto, battuta tra le mura amiche da Valsugana 3 2 in una partita dai due volti. Era cominciata bene per le ragazze di Baldassari, con un primo set sempre condotto largamente, in cui le mantovane facevano valere maggiore potenza precisione ed esperienza, vincendo 25 15. Stesso copione nel secondo set,  con i punti di Bulgarelli,  i muri di Campi e anche aces, anche della subentrata Zacchè. Sembrava che le giovani trentine pagassero lo sconto dell’ inesperienza, con il parziale che si chiudeva nuovamente 25 15. Ma la musica cambiava nel terzo set, con le trentine che cambiavano atteggiamento e rendimento, grazie soprattutto a Eliskases e Lachi,  tra le poche non “millenians” della squadra trentina. Sempre avanti le trentine, rientro del porto sul 16 pari, ancora 19 pari, ma alcune decisioni arbitrali discusse hanno fatto perdere concentrazione alle ragazze della presidente Rossi, che comunque arrivavano 21 pari. Poi gli errori del porto in ricezione ed al servizio hanno consegnato il set al Valsugana 25 23.

Sembrava un incidente di percorso ed invece la luce in casa Euromontaggi si era spenta…

Sagra degli errori nel quarto parziale, con il porto mai in partita, fino a perdere molto nettamente 25 12. Tentativo di rialzare la testa al tie break,  con punteggio equilibrato ed il porto che cambiava campo avanti  8/7,  ma poi ancora discussioni su decisioni arbitrali, che costavano un giallo a Baldassari, ed un calo di concentrazione oltre che fisico portavano il Valsugana ad esaltarsi e le ragazze del Porto ad innervosirsi, fino alla sconfitta, per come era iniziata la partita per certi aspetti clamoroso per 15 11